Liberamente
tratto da Otello di William Shakespeare
Kissing
Otello
(un laboratorio, un'idea, uno spettacolo)
Un
palco…o una stanza, una piazza, o chissà cos'altro.
Attori…persone qualunque, studenti, impiegati,addirittura fisioterapisti.
Cose…un fazzoletto di seta, le calze di nylon, una panca di legno.
Costumi…il bustino di pizzo del matrimonio della mamma, il vestito
della comunione, il cappotto militare comprato a New York.
Gruppolimpido
e Otello: una passione che nasce da un lungo laboratorio teatrale
nel quale tutti noi abbiamo incontrato il testo, i personaggi e le grandi
suggestioni scespiriane.
Da questo incontro è nato pian piano il mondo delle persone dell'Otello:
Desdemona: la "straordinaria creatura" sempre
in bilico fra la realtà travolgente del suo amore e un suo mondo
"altrove" pieno di lunghi sospiri, sogni ad occhi aperti e
languidi svenimenti.
Iago: malvagio e sorridente nei suoi pantaloni di raso
rosso, somiglia a una soubrette invidiosa e maligna che conduce il gioco
seducendo Otello (e non solo lui) con il finto candore di un'amante
opportunista.

Emilia: una donna silenziosa e compassata, osserva senza
vedere, guarda senza capire, divora frutta per tenersi occupata, molto
probabilmente detesta gli uomini pur facendo il loro gioco.
Roderigo: succube di Iago, attento e velocissimo, come
un bambino iperattivo e solitario.
Bianca: trasformata da noi nell'amante di Iago, vibrante
e bellissima, una ragazza di quelle che della vita hanno capito troppo,
una figura tragica e sensuale. Quasi il lato oscuro di Desdemona.
Pato e Pata: sono i servi di Otello, indifferente agli
eventi lui, autisticamente partecipe lei, ambedue coinvolti nel gioco
di Iago, spiano continuamente i fatti, assistono, come due manichini,
al compiersi della tragedia.
Otello: proprio lui, il moro. Passionale e irascibile.
Un uomo che parla e parla tanto, ma che riesce a farsi capire meglio
con i gesti, sempre eccessivi, sempre descrittivi; un'anima inquieta
e romantica, cupa e brillante al tempo stesso.
Kiss: è fuori dalla storia, è dentro la
storia. Presta la voce ai personaggi quando sono troppo sconvolti per
parlare, ne ricalca i gesti fino alla parodia quando ogni gesto sembra
loro negato…nero cupo e blu notte i colori di questo ambiguo e
inquietante fool.
Il
nostro Otello è uno spettacolo dai colori accesi e dalle notti
insonni, in cui ogni attore "gioca" con il proprio ruolo reinventandolo
ogni volta, improvvisando la tragedia rendendola ogni sera un po' diversa;
un teatro dove tutto sembra capitare per caso, dove i costumi saltano
fuori da un bidone dell'immondizia; uno spazio di tempo definito dove,
insieme, far vivere una tragedia che somiglia un poco a una commedia…una
commedia che, sul più bello, si trasforma in tragedia…..sangue,
Iago, sangue.

Otello
ANDREA GADO
Iago ROBERTO BOCA
Desdemona MARTINA PETRELLA
Roderigo DAVIDE ZERBINO
Emilia LAURA VALENTE
Bianca STEFANIA TORO
Pato MIGUEL GUTIERREZ
Pata MILENA FOIS
Kiss RAFFAELLA RUSSO
Regia
RAFFAELLA RUSSO
Progetto
luci FRANCO PACE
Musica originale PAOLO SALA
Assistente alla regia ANDREA GADO
Foto di scena MAURO BALDASSARRI
Grazie
a : lorenza corona, angelo tossio, ivana tosi, carla salvatici, francesco
russo, michael blumel, roberto recchia, carolina bianchi, silvia puttinati,
centro sociale il formicaio, teatro garage, cafè retrò.
Dedicato
a: Claudio Petrella
Kissing Otello ha debuttato a Genova, Teatro della Tosse il 24 febbraio
2000.
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