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Stage di improvvisazione teatrale Sabato 2 e domenica 3 luglio 2005 Il testo-rivelazione del pensiero: leggere un brano e interrogarsi sul senso che lo scrittore vuole trasmettere, l'attore cosciente di ciò che dice è la persona cosciente di ciò che legge. L'attore scrivano orale del testo: per arrivare a dire dobbiamo attraversare la parola scritta e scriverla a nostra volta per comprenderne i segni che la compongono; l'atto stesso dello scrivere è azione che sta alla fonte del testo finito, ripercorrendo quest'atto ne possiamo comprendere il movimento e seguire il flusso della parola nella sua evoluzione: pensata, scritta, letta, agita. Il palco luogo della parola: un palco di fogli di carta….per scrivere e "percorrere" la parola, entrarci dentro non solo metaforicamente. Rendere la parola pavimento, pareti, scenografia in continuo mutamento. L'attore veicolo della parola: l'attore che dice. Dopo aver compreso durante la lettura, dopo aver ripercorso l'atto dello scrivere rendendolo azione teatrale, dopo aver costruito un palco composto di parole. Ma l'attore non è solo voce, ed ecco che la parola ancor prima di essere detta prende vita sul corpo dell'attore che "costruisce" fisicamente la parola detta e per farlo utilizza il proprio corpo e il corpo degli altri…costruendo azioni, improvvisazioni che rappresentino il testo e infine diventando parola scrivendo su se stesso e sugli altri, utilizzando i segni come abiti di scena per poi liberarli e, finalmente, renderli voce.
ORARI: Per il lavoro occorre che i partecipanti utilizzino un abbigliamento comodo che lasci scoperte parti del corpo(braccia, schiena, gambe…) La performance finale di domenica 3 avrà inizio alle 20.00 e avrà una durata di 30 minuti circa. Il costo dello stage è di euro 60,00 (euro 50,00 per
allievi laboratorio 2004/2005). Iscrizioni a numero chiuso > numero massimo 18
partecipanti. Lo stage si terrà in Via Chiabrera, 7/1 (traversa di Via S. Lorenzo, stabile ubicato di fronte a Palazzo Giustiniani)
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